Victoria’s Secret: il segreto del successo+fashion show 2011

Se avete occasione di andare in qualche città dove sia presente un punto vendita Victoria’s Secret, vi accorgerete che gironzolando per le strade almeno una donna su tre porta a spasso una delle famose shopper a righe rosse e rosa shocking del brand di intimo (ok, la statistica non è il mio forte, ma comunque queste shopper si vedono ovunque). Da parte mia non ho la presunzione di pensare che se una cosa la fanno (o la comprano) in tanti, allora è da snobbare con un’attitudine da presunta radical-chic-snob che lascia il tempo che trova: dunque indago e provo. Devo dire che se penso a Victoria’s Secret nella mia testa cominciano subito a frullare immagini come queste

e che vedere ammiccare dalle vetrine la perfezione di Adriana Lima piuttosto che Alessandra Ambrosio in formato super gigante, mentre ti appropinqui all’ingresso infagottata nel tuo mongomery corredato di sciarpa/cappello/guanti/calze shaping di certo non aumenta l’autostima, ma tant’è. Mi sono fatta forza e sono entrata per cercare di capire perchè tutte queste donne normali non riescano a resistere al fascino di Victoria’s e comprino borsate di roba. Il segreto è molto semplice, ma è la chiave secondo me di tutto: tutto quello che è in vendita non si trova solo nelle taglie 0, nei tringolini di tessuto striminziti indossati dalle super top.

Avete capito bene: di quel fantastico reggiseno indossato da Miranda (Kerr) o Rosie (Huntington), non si trova solo la prima, la seconda, o la terza regolare, ma si trova anche la taglia 4C, e la 4D e addirittura la 4DD e anche la quinta, se non di più. Insomma, ogni, davvero ogni donna, da quelle più magre a quelle più morbide, a quelle ultra formose, a quelle con zero rotondità, può trovare il suo completino che stia bene (il che significa che chi ha una prima può ad esempio aiutarsi con un push up, chi ha una IV potrà addirittura comprare un reggiseno bello, e non solo quelli contenitivi). Magari il risultato non sarà perfettamente identico a quello degli angeli che hanno sfilato stanotte, ma vuoi mettere? Quello che dimentica spesso chi fa queste cose, è l’importanza per una donna di non vedere frustrate le proprie aspettative, di aiutarle a sentirsi bene, e più belle, indossando qualcosa che ti stia, e che ti stia bene. Poi per quanto riguarda il buon gusto, beh, quello è un fattore decisamente soggettivo: ma quello mica si può comprare, nè da Victoria’s Secret nè altrove.

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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2 Comments

  1. Thea - 30 novembre 2011

    Love Victoria's Secret.

    http://yabooksreviews.blogspot.com/

    for real BOOKS LOVERS… :)

  2. Stefania e Martina - 30 novembre 2011

    Verissimo……davvero tutte possono accedere al mondo VS!

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