Milano Moda Uomo A/I 2012/2013: Ermenegildo Zegna, Costume National, Dolce&Gabbana

Bianca Balti @Dolce&Gabbana (via @luisaviaroma)

E’ cominciata ieri la settimana della moda milanese, dedicata alle sfilate che portano in passerella le collezioni maschili per il prossimo Autunno/Inverno 2012/2013. Questa volt, contrariamente al solito, non sono andata di persona a vedere le collezioni, troppo lavoro arretrato e non sarei riuscita a smaltire questi quattro giorni così pieni di sfilate ed eventi. Ma naturalmente non mi voglio perdere almeno un po’ del clima di queste giornate (di cui mi lamento perchè sono stancanti, ma di cui adoro il clima e la frenesia) e quindi ho pensato di vivere davvero l’esperienza da internauta. Come? Con gli streaming (organizzati dalle Maison: è pazzesco ma Camera Moda non fa lo streaming per le sfilate maschili, solo per quelle della donna, mah) e i commenti su Twitter. Oh ragazzi mi sto divertendo da matti, sto diventando un po’ pazza a seguire tutto ma devo dire che la qualità delle trasmissioni e dei live è davvero eccellente.

Ho cominciato con la sfilata di Ermenegildo Zegna: ottimo davvero il lavoro di streaming, che mi ha portata dietro le quinte, nel backstage, che sapete adoro. Da segnare nella vostra lista di must have: cappotti con ampi revers, la cappa, gli occhiali con la montatura spessa e i maglioni di lana tricottata calda e spessa. Geniale la possibilità di comprare pochi minuti dopo lo show quatto pezzi limited edition della sfilata e la possibilità di vedere la sfilata attraverso gli occhi di Anna Dello Russo. Complimenti a Zegna per la sfilata e per l’ottimo lavoro digital!

Costume National (via @Sara Cimino)

Ho seguito poi la sfilata di Costume National che non era in streaming (uff) ma di cui ho rubato qualche istantanea su Twitter e di cui vi propongo le migliori. Ennio Capasa, direttore creativo del brand dice: “L’uomo con la cravatta ha esaurito il suo corso, spazio al nuovo”Sulla passerella sfila un uomo Bohemian e Dreamer.

Costume National (via @Val Moro)

Costume National (via @Andrea Danese)

Abiti Costume National (via @Arianna Chieli)
Dolce&Gabbana (via @I work 4 DG)
Dolce&Gabbana backstage (via @Swide)

Dopo la pausa pranzo è stata la volta di Dolce&Gabbana che ha portato in passerella un uomo di fine Ottocento, un po’Gattopardo, un po’barocco. Anche qui: cappotti, ampi revers, completi impeccabili (lunghezza ridotta delle giacche) e cappe. Uomo con il piumino: ciao! Straordinaria l’atmosfera, sulle note delle arie cantate da Pavarotti si chiude la sfilata con il classico finale alla Dolce&Gabbana, con un’armata di modelli in completo elegante. Tantissimi gli ospiti internazionali, da Franceso Scianna a David Gandy, da Bianca Balti a Solange Knowles…In tre parole: lusso, esclusività, sogno.

(via @Swide)

L’ingresso del Metropol (Dolce&Gabbana)

Francesco Scianna da Dolce&Gabbana

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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1 Comment

  1. Alessandra Casciaro - 14 gennaio 2012

    Mi permetto di divagare un momenti dicendo che adoro Francesco Scianna e che ho trovato straordinaria la sua interpretazione in Baaria (ma davvero ha 29 anni?) ….
    Chiusa la piccola parentesi, magnifica la sfilata di Costume National, ma certo “la cravatta” di Dolce e Gabbana- ricollegandomi alle parole di Ennio Capasa- non ha proprio nulla di antiquato, ma anzi continua a detenere un certo fascino…
    Per il resto post interessante e scritto benissimo… come al solito!
    (evidentemente non “mandavi sms” durante lo streamig! ahahah)

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