La differenza tra dovere e volere

La differenza tra dovere e volere

Ogni volta che sono su un treno, più che lavorare o leggere, mi metto a guardare fuori dal finestrino a pensare. E’ del tempo che prendo per me stessa per fare delle riflessioni. Penso a quello che faccio, a quello che sono e a come mi sento. Ieri sera, complice il treno puntualmente in ritardo, un principio di febbre e un paesaggio malinconico ho pensato a me. Che negli ultimi anni sono cresciuta e forse sono diventata quello che da piccola pensavo fosse il “diventare grande“.

Mi sono chiesta quando è successo che il mio istinto negli ultimi tempi abbia lasciato spazio al buon senso. Ho pensato che se diventare grande vuol dire andare avanti con i “devo fare” non con i “voglio fare”, allora beh, faccio un passo indietro e non voglio diventare grande. Che se la sproporzione tra il volere e il dovere è pesantemente sbilanciata verso il dovere, togliendoti il guizzo che ti dà il volere, allora no, non mi piace. Che voglio tornare ad essere quella che vuole, non quella “che deve” perchè la vita ti pone irrimediabilmente su un piano inclinato in cui le cose vanno così anche un po’ per forza di inerzia. Penso che la vita sia una (ho detto la banalità del secolo), e tanto vale giocarsela. E cercherò il modo affinchè “volere” e “dovere” coincidano il più possibile.

Commenti Facebook

Powered by Facebook Comments

Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

Share This Post

2 Comments

  1. Giorgia - 15 febbraio 2013

    Se i risultati sono questi, viaggia ancora più spesso <3

Leave a reply

Perché?