“J’aime mon carrè”: evento Hermès e Glamour, Teatro Litta Milano

Ci sono cose che desideriamo, e che prima di noi hanno desiderato le nostre mamme e le nostre nonne. Tra queste, nella lista di molte, in quella dei must have o dei classici da avere, c’è probabilmente un foulard di Hermès. Sinonimo di classe e raffinatezza, il foulard, realizzato in twill di seta, incarna in sé il concetto di lusso, inteso come fusione di comodità e femminilità; è simbolo di eleganza indiscussa e del lato civettuolo della donna, oltre che adattabile per molti usi.
Un sogno per molte sotto forma di un quadrato di 90cm di lato, per un peso di 65 grammi, realizzato con 4 chilometri di filo di seta. Da quando la Maison Hermès ha cominciato a realizzare il suo iconico foulard, era il 1937, sono circa 1000 le fantasie create, diluite in 15 collezioni di carrè all’anno (ogni disegno è declinato in 12 diverse combinazioni di colore, per questo si parla di collezione). Un oggetto affascinante, con una storia affascinante, raccontata da un attore in scena al Teatro Litta in esclusiva per l’evento “J’aime mon carrè”, organizzato da Hermès con Glamour. Attraverso le parole e l’interpretazione di un personaggio fiabesco che ricordava molto Willy Wonka, abbiamo conosciuto la storia di questo “scampolo di seta”. Una piccola pièce teatrale, breve ma molto intensa, e molto ben interpretata, a dimostrazione che la moda è arte e con l’arte si può intrecciare e dare vita ad eventi unici.
A completare questa full immersion nel mondo del carrè Hermès, ho avuto il piacere di gustare un aperitivo assieme ad altre blogger invitate all’evento e alla Direttrice di Glamour, Paola Centomo, e il Publisher (la figura che si occupa del conto economico) di Glamour, Luca Librenti, con cui ci siamo scambiati opinioni e idee sul mondo blog e moda. E la ciliegina sulla torta è stata la possibilità di farci fotografare da fotografi professionisti su un set appositamente allestito per l’occasione; qui due stylist ci hanno spiegato i mille usi del carrè, che attraverso nodi, intrecci, torsioni può diventare un mini abito, una fascia per capelli, una cintura e addirittura una borsetta (ben più economica di altre due icone della Maison, la Kelly e la Birkin).
Il video che vedete nell’introduzione al post è uno dei quattro video girati da Hermès a Parigi, Tokyo, New York, Londra, che potete vedere sul ://www.youtube.com/user/hermes”>canale Youtube della Maison, per celebrare questo straordinario quadrato di seta. Il mio preferito, ça va sans dire, è quello girato a New York :-)
Una serata divertente e molto interessante per chi come me, ama conoscere la storia della moda, per cui ringrazio davvero Glamour ed Hermès per avermi dato la possibilità di partecipare, oltre che ad Ambito 5.

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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