My diary: Elena e il mare

My diary: Elena e il mare

Ma voi ce le avete delle paure? Non delle fobie, su quelle non mi ci metto a discutere, ma delle paure. Sono qui in spiaggia, lo sguardo fisso sull’orizzonte, sui colori del mare di Mallorca, che da smeraldo vira verso lo zaffiro e poi al verde e al turchese, e fisso la punta di questi ombrelloni di paglia (cocco?palme? non lo so). E fisso di nuovo il mare e penso che ho vinto la paura del mare. Per anni ho avuto una vera e propria fobia dell’acqua, pur avendo fatto corsi di nuoto, pur sapendo nuotare e pur avendo sempre nuotato.
Un giorno, non mi ricordo più quando, mi è venuto il terrore di annegare e non mi sono più tuffata. A nulla sono valsi tentativi di ogni genere di lasciarmi andare alle onde: ci hanno provato in tutti i modi, con dolcezza fino al metodo più drastico (e che ho odiato, e sconsiglio), di buttarmi da dietro in acqua. Non ho più parlato con chi mi ha fatto questo. Perchè la paure non è che te le fa superare nessuno, sei tu che devi vincerle. Fosse così facile, vincerle, superarle. Ho tremila paure, ma più che paure sono paranoie che mi faccio con i film mentali che mi faccio: paura dell’aereo, dell’ascensore, dei ponti tibetani, dell’elicottero e via dicendo. Tutto quello che non mi fa tenere i piedi ben fissi a terra mi spaventa un po’.
L’unica altezza che sono in grado di tollerare è quella di un paio di scarpe tacco 15 ;D
Ad ogni modo tutto questo non mi impedisce di prendere aerei, ascensori e via dicendo. Ma del mare ho avuto una paura incredibile, per anni non ho messo nemmeno un dito in acqua. Fino a quando “qualcuno” mi ha insegnato e mi ha fatto riscoprire l’amore per il mare, la dolcezza delle onde, l’incredibile meraviglia di uno specchio di acqua blu.
Non ho più paura. Affronto anche le onde alte (beh, insomma, fino a un certo punto), passo ore in acqua. E così nella vita. Ho capito che le cose non te le fa superare un brusco “risveglio”, uno shock, ma la comprensione delle cose, il guardarle. conoscerle e affrontarle. Basta avere una certa dose di fiducia (in sè stessi), e accanto qualcuno che ti guarda sempre, un passo indietro, che, con amore, ti sorveglia, raccogliendoti nel momento in cui dovessi cadere.

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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5 Comments

  1. BellaDiGiorno - 9 agosto 2012

    ssssè! vabbe'! tacco 15! ma sei nei i cugini di campagna per caso?

  2. Siboney2046 - 31 agosto 2012

    Trovare qualcuno che capisce le nostre paure è una fortuna rara!

  3. Gemma De Gaetano - 8 settembre 2012

    adoro queste foto! complimenti per il blog e per tutto! sei bravissima!

    mi piacerebbe che mi seguissi su http://girlfashion9002.blogspot.it/
    grazie di cuore!
    un bacio e buon week end!
    Gemma

    http://girlfashion9002.blogspot.it/

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