My diary: cose che non si dovrebbero mai chiedere ad una donna in fatto di scarpe (vol. 1)

My diary: cose che non si dovrebbero mai chiedere ad una donna in fatto di scarpe (vol. 1)

Quando ho comprato le decolletè di Céline mi sono tornate alla mente tutte le domande che ogni volta che compro un paio di scarpe mi vengono fatte…domande sulla necessità barra praticità barra utilizzabilità dei mie acquisti, sulla loro opportunità, il loro impiego e occasione d’uso. E quando parlo di scarpe con le mie amiche noto che spesso anche loro si ritrovano a dover fare fronte alle stesse rieptitive domande.
“Ma non ne hai già un piao?”, “Ma quando le usi?”, “Ma non ti fanno male?”. Quindi, uomini, questo post è per voi. Perchè quando fate una domanda a noi, su quell’oggetto di culto che sono per noi le scarpe, spesso la vostra domanda è retorica, e contiene già in sè la risposta.

Ecco quindi la mia personale classifica delle domande che un uomo non dovrebbe mai fare ad una donna a proposito di scarpe.

“Ma non ne hai già un paio?”. Come dire: è ovvio che chi come me adora le scarpe, ne abbia non un paio, di scarpe, ma decine, se non centinaia. Quindi la domanda è del tutto retorica. In caso contrario andremmo via scalze.  Vista la mia proverbiale pazienza, già mi spazientisco di fronte a questa domanda. La risposta spesso si limita però ad un assertivissimo “SI, CERTO”.

“Ma non ne hai già di simili?”. (o, peggio, “Ma non ne hai già di UGUALI?”) Anche qui la domanda in sè contiene già la risposta. Simili, appunto.
Non quelle.
Non quelle meraviglie con quel tacco così, e quella tomaia perfetta, e quella lavorazione.
Non si vede che sono diverse? Quelle che ho a casa sono si decolletè di suède nere con il tacco, ma un paio hanno  il plateau, un altro paio hanno la punta arrotondata, un altro paio hanno il tacco scultura in vernice.
Quindi queste non le ho, e mi servono. ORA.

“Ma poi quando le usi?” (alternata a “Ma poi le usi?”). Dunque. Le scarpe non sono più solo un mezzo per coprire e scaldare i piedi dal freddo, e proteggerli dalle intemperie della savana, e dalle ferite che può
infliggere la savana se ci corri a piedi nudi. Sono (sono  passati dei secoli dall’Uomo di Nehanderthal) degli oggetti spesso di puro piacere estetico. Delle cose che ci gratifica possedere, guardare, avere accanto. Magari non le indosserò mai per andare in giro, ma per farci un giretto quando sono in casa e mi sento terribilmente giù di morale, sì. QUindi le uso. A modo mio, ma le uso.

“Ma perchè le compri che ti stanno strette?”. Le compro perchè le voglio, e perchè mi piacciono e anche se sono mezzo numero in meno di quello che porto abitualmente. E per averle sono disposta anche a soffrire, e anche a negare l’evidenza, di fronte a dita strizzate in uno spazio strettissimo. Perchè per me le scarpe sono come l’amore: un po’ mi deve far stare male.

“Ma poi riesci a camminarci?”. Nella maggior parte dei casi la risposta ovvia sarebbe “No”. Ma spesso con le  scarpe non ci dobbiamo camminare, o fare scampagnate, o lunghe passeggiate, o andare a fare un Safari. Nella  maggior parte dei casi le indossiamo, percorriamo il tragitto porta del taxi/porta del ristorante e ci sediamo.
E quindi il problema non si pone. E quindi le compro.

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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11 Comments

  1. ivabellini - 2 giugno 2012

    hai dimenticato la domanda più fetente:
    e se ti viene l alluce valgo!?

  2. Carola Disiot - 2 giugno 2012

    ahahah bellissimo post! la scena identica si è presentata a casa mia 2 sere fa con un marito incredulo mentre come una “matta” decidevo su quale ballerina mettere! beige chiaro? scuro? tuopè? marroncino pitonato? e lui: ma è una ballerina, sono tutte uguali!!
    io lo guardo attonita e x poco non lo mandavo al diavolo!!!
    hihihi
    un bacio
    http://www.pursesinthekitchen.com

  3. verdementa - 3 giugno 2012

    Ahaha, verissimo!! Il mio fidanzato è specializzato nella n.2, secondo lui ogni cosa nuova che compro (non solo scarpe) è uguale a qualcosa che ho già! Mi manda fuori di testa! Invece mio papà mi chiede attonito “ma quante scarpe ti prendi?”

  4. SingerFood e Chiccherie - 4 giugno 2012

    Lo stampo e lo appendo sulla scrivania di Pietro! Ahaha! :)

  5. Se non mi sfogo muoio - 6 giugno 2012

    Rilancio con: “Ma ne hai bisogno?” La prima volta che l'ho sentita mi ha fatto desistere e ancora rimpiango quel fantastico paio di sandali rosa…Ora non ci faccio neanche più caso quando il mio fidanzato me lo dice!

  6. ASH catalogo primavera/estate 2013: my selection | Elena Schiavon - 5 aprile 2013

    [...] mi segue (soprattutto sui social) avrà capito che ho un vero debole per le scarpe, che, vi dirò la verità, ho sviluppato molto negli ultimi 5-6 anni; prima la mia attenzione era [...]

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