My diary: condividere la felicità

My diary: condividere la felicità

Secondo me la felicità va condivisa. Fa bene a chi è felice, e fa bene a chi ascolta qualcuno felice. Il suono argentino della voce di una persona felice è una buona terapia, dà il buon umore, fa venire il sorriso. Ecco perchè credo che condividere la felicità la aumenti e la distribuisca. Sono felice se un amico, un conoscente, una persona che incontro raggiunge un traguardo che lo renda felice, nel lavoro, nella vita, o anche “solo” comprando un paio di scarpe nuove. La felicità è contagiosa.
Penso questo perchè ieri ho sentito al telefono un’amica che dopo anni di lavoro ha deciso di mollare tutto per credere in un’idea che sta realizzando. E bene. Mi ha chiamata raccontandomi quest’avventura con una voce così squillante ed emozionata che mentre ero al telefono sorridevo ed ero felice. Mi sono emozionata per il suo entusiasmo e il suo coraggio. Mi piacciono le persone così. Chi ha coraggio, chi fa di tutto per essere felice. Chi non ha paura di rischiare, e di mettere in discussione tutto perchè ci crede. Chi pensa, ma dopo aver pensato, agisce. Chi non si piange addosso, e magari dopo averlo fatto (beh capita), si rimbocca le maniche, si asciuga le lacrime e riparte. Ecco. Se siete felici fatemi una telefonatina, o mandatemi una mailina.

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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1 Comment

  1. W.D. - 3 luglio 2012

    Ci vuole tanto coraggio, una buona dose di ottimismo ed una di follia. Bisogna essere speciali!!!

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