Borse, borse e borse (dimmi quale hai e ti dirò chi sei)

Borse, borse e borse (dimmi quale hai e ti dirò chi sei)

Prima ancora delle scarpe, sono state le borse la mia prima vera passione. Da accumulare e avere nelle forme e dimensioni più diverse: dalle micropochette, alla clutch a forma di cuore alle maxi bag alte quasi quanto me.

Non serve andare a scomodare Freud, che, prima della moda e delle tendenze aveva capito che esiste una stretta, strettissima correlazione tra borsa e personalità. Fateci caso, quando andate per strada: le “donne mamme”, o quelle che hanno una personalità “materna”, hanno sempre con sè borse enormi, dentro cui trovare di tutto e che sono pronte a fronteggiare qualsiasi emergenza (dalla fame improvvisa, al make-up on the go); chi sceglie invece borsette piccole, clutch o borse gioiello non si dice privilegi l’aspetto estetico alla comodità e viene definita “donna amazzone”: una donna che ha come unico obiettivo la seduzione  dell’altro.

Mentre io mi destreggio abilmente tra clutch, tracolline e maxi bag, che cambio e vario alla velocità della luce a seconda dell’occasione, dell’umore, faccio una sintesi mentale delle borse che ho comprato nelle ultime settimane: 4 piccole postine a tracolla e una tote bag reversibile. Bella, ma anche comoda, e (il massimo del connubio estetica e funzionalità), 2 in uno: ne compri una ma la giri e hai un’altra borsa. Da me non me lo sarei mai aspettato.

Rispetto a qualche anno fa per il mio daily look ho decisamente virato verso la praticità e queste borse ne sono la dimostrazione: se mi serve una borsa per muovermi agilmente scelgo la postina a tracolla, se devo stare fuori più a lungo o mi serve una borsa da lavoro preferisco la tote bag. Dentro ci sta di tutto un po’: macchina fotografica, computer, giornali, libri e giornali, trucchi, fiori. Qualcuno direbbe che sto percorrendo la strada che mi porta verso una femminilità più “materna” (in senso ampio, non letterale, non fatevi film) e forse anche questo è vero: ai fuochi d’artificio dell’adolescenza, il mio essere perennemente on the edge, sta lasciando il post ad una Elena più calma e serena.

E voi quale borsa state usando? Se me lo dite provo ad indovinare la vostra personalità :-) marina galanti elena schiavon borsa marina galanti primavera 2015

(Articolo realizzato in collaborazione con Marina Galanti)

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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