Bon ton: il profumo

Bon ton: il profumo

Il profumo è davvero una cosa personalissima, perchè nonostante lui sia sempre lo stesso, ha il potere di cambiare a seconda di chi lo indossa. Mi è capitato di comprare dei profumi perchè li avevo sentiti addosso a qualcuno e li trovavo deliziosi; comprati a scatola chiusa, su di me li trovavo terribili. Troppo forte, intenso, mi faceva girare la testa. Sapete che esiste un bon ton anche del profumo? Cioè, qualche regolina sul suo uso.

- se dovete andare a cena o a pranzo con qualcuno, non indossate mai profumi troppo intensi, o che possano dare fastidio. Personalmente io eviterei sempre di indossare profumi troppo forti, soprattutto se si lavora (o si sta) in spazi ristretti con altre persone, costrette a “sorbirsi” il vostro profumo.

- A meno che non ci sia una certa confidenza, e che non siate certi che quello è il suo profumo, non regalate profumi o prodotti per lavarsi; anche se fanno comodo, soprattutto sotto Natale, perchè so trovano quelle pratiche confezioni regalo, io lo trovo un regalo un po’ così, fatto tanto per fare.

- Se dovete aquistare un profumo per voi nuovo, passate in profumeria, chiedete di provarlo sulla pelle (non sulla mouiette) e lasciate passare qualche ora. Con il tempo il profumo addosso cambia, e così potrete capire se vi piace davvero o no. Non abbiate paura di fare una figuraccia: i tester sono stati inventati apposta, e una cosa che bisogna mettersi addosso richiede che almeno ci piaccia.

- D’estate provate a sostiuire al profumo un’acqua profumata: vi rinfresca e profuma, senza “appesantirvi”. Io uso moltissimo quelle di Perlier, che spruzzo su tutto il corpo (tra l’altro avendo un costo molto contenuto, potete spruzzare senza sensi di colpa).

- Ci sono dei profumi cult che è anche bello possedere ma che non stanno bene a tutte; siate oneste, e se ci tenete ad avere Chanel n°5 ma non sta bene sulla vostra pelle, usatelo come un prezioso soprammobile della vostra toilette. Io lo faccio con molti profumi.

- Non serve fare il bagno nel profumo (e questo vale anche per molti uomini); bastano due gocce dietro le orecchie e sui polsi; potete anche spruzzarlo su incavo delle braccia e dietro le ginocchia, ma inultile spalmarlo su gambe o braccia.

- Il profumo è un riflesso della vostra personalità, e le persone si fanno un’idea di voi (e della vostra personalità) anche in base alla scia che lasciate.

-Per molti è scontato, ma frequentando i mezzi pubblici pare che no: il profumo va messo sulla pelle pulita, per cui…

p.s. L’idea di ritornare su alcune delle indicazioni (non mi piace usare la parola regole) di buon gusto e bon ton, mi è venuta dal profilo Twitter di Ferrero Rocher, che ha un bellissimo blog legato al bon ton dell’ospitalità. Lo trovate qui!

foto Glitter Guide | Instagram

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Elena Schiavon, blogger. (Padova, IT) A luglio è uscito il mio primo libro, un manuale sul "Little black dress - piccola guida al tubino nero" edito da Astraea. Colleziono rossetti rossi e scarpe. Sono co-fondatrice di www.impulsemag.it.

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10 Comments

  1. siboney2046 - 9 gennaio 2013

    Anche per me il profumo è qualcosa di indispensabile. ;Molto utili queste regole, specialmente quella di non esagerare con le dosi, a maggior ragione se si sta in luoghi chiusi o a contatto con persone che potrebbero non gradire molto!

  2. cristina - 10 gennaio 2013

    Ciao! mi piace il tuo stile. belle le idee editoriali. se per caso cerchi una guest blogger fammi un fischio. Mi piacerebbe. Adoro scrivere e ho in mente sul mio blog una serie di monografie sui designer passati, presenti ed emergenti.

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